29 settembre 2026 – La quarta Giornata Nazionale del Veicolo d’epoca non delude: l’appuntamento dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI) andato in scena domenica 27 settembrenella cornice di Roveleto di Cadeo ha richiamato centinaia di appassionati pronti a catapultarsi in un viaggio nel tempo tra auto, moto, camion e trattrici agricole con queste ultime protagoniste del tema portante dell’edizione 2026, dedicata ad una storia tutta piacentina.

Tra motori e cultura non passa in secondo piano la solidarietà con il pranzo benefico organizzato dalla Pro Loco Roveleto che ha consentito di raccogliere proventi per l’associazione Casa di Iris.

Ad inaugurare la giornata il saluto delle autorità e dei presidenti Claudio Casali (Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca) e Giorgio Mazzocchi (Club Veicoli Storici Piacenza) che hanno idealmente abbracciato le molteplici associazioni presenti nel borgo della Val d’Arda e passato il testimone alla sindaca di Cadeo Marica Toma e alla senatrice Elena Murelli.

«L’amministrazione di Cadeo è onorata di ospitare questo evento – ha commentato Marica Toma – La partecipazione di associazioni che fanno rete e portano storia nella dell’Italia e condividono questa bellezza con tutti noi è davvero importante».
Elena Murelli ha sottolineato il legame con il territorio dopo la sua partecipazione all’ASI Fest di sabato. «Celebriamo sessant’anni di un’associazione che porta avanti il motorismo storico nel suo complesso, motorismo storico che contribuisce ad attrarre turismo anche internazionale. Ringrazio tutti per aver portato qui questo evento e per raccontare della storia di Bubba che ha contribuito alla meccanizzazione agricola».

E proprio l’epopea dell’azienda Bubba ha tenuto banco nel salone consigliare del Municipio con il racconto di Claudio Bellotti, grande appassionato di trattori, che ha raccontato alla platea (con la partecipazione di alcuni eredi della famiglia Bubba) la storia di una realtà capace di contribuire allo sviluppo e all’evoluzione del mondo agrario. Una narrazione lunga quasi un secolo passata attraverso i due conflitti mondiali con vicende personali che si intrecciano insieme a progettualità e allo sviluppo di tecnologie innovative riprese anche in tempi recenti da produttori esteri. In esposizione davanti alla casa comunale, in un ideale corredo alla narrazione, una Adler modificata proprio da Bubba per esigenze di trasporto materiali e un trattore Ursus prodotto dalla Italtractor di Voghera, una “costola” dell’azienda piacentina.

«È stato bello e gratificante vedere quanto il pubblico abbia apprezzato, ancora una volta, questa iniziativa. Appassionati e club hanno animato insieme la domenica di Roveleto – ha dichiarato Giorgio Mazzocchi, presidente del CVSP –. Ringrazio l’amministrazione comunale, il CPAE, la Pro Loco e tutti coloro che hanno partecipato a questa edizione, dedicata ai trattori Bubba. Il convegno ci ha offerto un’ulteriore occasione per ricordare l’importanza dell’imprenditoria piacentina».

«La quarta edizione è stata un buon successo grazie anche al supporto di tutte le associazioni di appassionati di motori della provincia di Piacenza e alla positiva cooperazione con il CVSP – ha spiegato Claudio Casali, presidente CPAE –. Molto interessante anche la componente storica con i trattori Bubba che ci ha permesso di riscoprire una storia industriale che non si è molto avvezzi a sentire: c’è stato un ottimo successo di pubblico anche con diversi mezzi anteguerra che ormai è difficile vedere ed una collezione di moto da Gran Premio e molto sportive, fiore all’occhiello di questa edizione» .

Tra le rarità esposte nel “museo a cielo aperto” di Roveleto una BMW 2002 Turbo, una “vecchietta” come la Balilla e una Fiat 600 cassonata.

Nella domenica di Roveleto tantissime le associazioni presenti che hanno contribuito alla riuscita della giornata: il Gruppo Trattori Antichi e Mestieri, Biscioni Piacenza, il Circolo Italiano Camion Storici “Gino Tassi”, Epocar, Tracce di Storia, il Vespa Club Piacenza, il Moto Club d’Epoca “Tarquinio Provini”, Best Bikes Garage e una delegazione della Croce Rossa (Comitato di Piacenza) che ha portato a Roveleto due ambulanze d’epoca.

23 settembre 2026 – Per il quarto anno consecutivo la Giornata Nazionale del Veicolo d’Epoca (istituita dall’Automotoclub Storico Italiano) per il territorio piacentino si svolgerà a Roveleto di Cadeo. L’iniziativa che coinvolge il Club Veicoli Storici Piacenza (CVSP), il Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca (CPAE), l’amministrazione comunale di Cadeo e la Pro Loco di Roveleto è in calendario domenica 27 settembre con un ricco programma.

Un appuntamento che riunirà appassionati e collezionisti nel segno della valorizzazione del patrimonio motoristico, affiancando all’esposizione dei mezzi un approfondimento sulla storia industriale piacentina e un’iniziativa di solidarietà.

Auto, moto, camion, trattori e mezzi militari saranno protagonisti della manifestazione: una varietà di veicoli capace di raccontare l’evoluzione della mobilità, del lavoro e della tecnica attraverso epoche e impieghi differenti.

Il programma si aprirà tra le 9.30 e le 10 con l’arrivo dei mezzi d’epoca e seguirà l’inaugurazione. Ad arricchire la giornata sarà l’evento speciale “Trattori Bubba, una grande storia industriale piacentina” che si terrà alle 10.30 nella sala consiliare di Cadeo. Dopo il convegno, alle 13 è previsto il pranzo presso la struttura della Pro Loco di Roveleto, il cui ricavato sarà devoluto all’hospice “Casa di Iris” di Piacenza. La conclusione della manifestazione è fissata alle 17.

«Questa iniziativa dimostra come la passione per i veicoli d’epoca possa diventare un’occasione di incontro e di impegno per il territorio – ha ricordato Giorgio Mazzocchi, presidente del CVSP -. Ringraziamo l’amministrazione comunale di Cadeo per il sostegno e la disponibilità con cui accompagna la manifestazione fin dalla prima edizione. La collaborazione tra il Club Veicoli Storici Piacenza e il Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca è un elemento fondamentale: unire competenze, energie e volontari ci permette di realizzare un progetto condiviso, che alla valorizzazione del patrimonio motoristico affianca un concreto obiettivo sociale. Destinare il ricavato del pranzo alla Casa di Iris dà un significato ancora più profondo a questa giornata, contribuendo a sostenere una realtà preziosa per tutta la nostra comunità».

“Anche quest’anno con grande piacere la Giornata Nazionale del Veicolo d’Epoca raccoglierà molte delle realtà che sul territorio piacentino si occupano di tenere viva la passione per i mezzi d’epoca e la loro storia – ha commentato Claudio Casali, presidente del CPAE -. Mi piace sottolineare che quest’anno il convegno che si svolgerà nella sala consigliare del Comune sarà dedicato ad una storia industriale piacentina. Infatti, con il supporto della Associazione “Gruppo antichi trattori e mestieri”, ripercorreremo la storia della Bubba, famosa fabbrica di trattori e macchine agricole che, con sede a Santimento, ha segnato la storia industriale di Piacenza. Nella prima metà del secolo scorso, infatti, i trattori e le macchine agricole Bubba furono protagonisti dello sviluppo dell’agricoltura italiana, con una produzione di molteplici prodotti industriali che oggi rappresentano autentici pezzi da collezione. Fuori dal palazzo comunale saranno esposti alcuni rari modelli della fabbrica. Come tradizione grazie all’impegno della Pro Loco di Roveleto il ricavato del pranzo consumato sarà devoluto in beneficenza alla Casa di Iris”.

Tra le altre realtà coinvolte nella giornata figurano anche il Gruppo Trattori Antichi e Mestieri, Biscioni Piacenza, il Circolo Italiano Camion Storici “Gino Tassi”, Epocar, Tracce di Storia, il Vespa Club Piacenza, il Moto Club d’Epoca “Tarquinio Provini” e BBG.

6 luglio 2026 – Una giornata caldissima e le ferie già iniziate, almeno per qualcuno. Ma al cuore non si comanda e un nutrito gruppo di appassionati ha risposto con entusiasmo al tradizionale evento Circuito dei Castelli organizzato dall’ASD Club Veicoli Storici Piacenza con il patrocinio del Comune di Gossolengo. Dalle prime ore della mattina, Piazza Roma a Gossolengo ha ospitato un’esposizione di veri e propri gioielli a quattro ruote: circa quaranta vetture di ogni epoca e stile hanno impreziosito il salotto della cittadina, all’ombra del Municipio.

Un appuntamento al quale nemmeno il sindaco Andrea Balestrieri ha voluto rinunciare. Il primo cittadino non ha mai fatto mancare il proprio supporto al CVSP, garantendo da sempre sostegno e collaborazione: anche per questo motivo, in segno di gratitudine, il club ha voluto donare al primo cittadino un pregiato volume dedicato alla storica casa automobilistica Maserati, rappresentata all’evento da una grintosissima GranSport V8. Ad affiancare la portabandiera del Tridente altre autentiche pietre miliari dell’automotive italiano: tra queste, solo per citarne alcune, le mitiche Lancia Aurelia e Lancia Gamma, l’iconica Fiat Multipla del ’58, la leggendaria Balilla. Senza contare l’affascinante Alfa Romeo Montreal e l’inconfondibile Alfa Romeo Spider “Duetto”. Ma non solo tributi all’Italia: immancabili le Mercedes e le Porsche del passato, SLK e Carrera in prima linea.

Alle 10 in punto, poi, la partenza del tour: da Gossolengo a Gragnano, passando per Borgonovo, Castel San Giovanni, fino a Chignolo Po, in provincia di Pavia, per una visita guidata al maestoso castello del paese. Le vetture ordinatamente disposte al cospetto del maniero, all’interno del parco, hanno offerto un colpo d’occhio unico: non a caso, numerosi visitatori e passanti hanno ceduto al fascino dei motori di una volta e hanno colto la palla al balzo per ammirare questi pezzi unici di storia. Infine, ritorno a Borgonovo per il pranzo in compagnia al Ristorante 412.

Una sessantina gli iscritti, come sempre provenienti anche da altre province come Parma, Genova, Milano: gli eventi organizzati dal CVSP si confermano decisamente attrattivi proprio perché in grado di offrire giornate indimenticabili tra buona compagnia, ottima cucina e location decisamente entusiasmanti. Il tutto garantendo una preziosa vetrina per il nostro territorio. Insomma, l’ennesimo successo firmato ASD Club Veicoli Storici Piacenza.

“Una splendida giornata. La visita guidata al castello è stata molto apprezzata: un monumento importante, enorme e imponente. Siamo rimasti davvero a bocca aperta”, spiegano i membri del club. “I partecipanti sono rimasti soddisfatti anche del pranzo: ringraziamo sia i titolari del castello di Chignolo Po, sia i gestori del Ristorante 412: hanno sinceramente arricchito la nostra giornata”.

“Teniamo a ringraziare anche il sindaco Andrea Balestrieri, una persona squisita e da sempre molto disponibile con il nostro club. Siamo felici di averlo omaggiato con un libro dedicato a Maserati e siamo felici che abbia apprezzato questo nostro presente”.

Prossimo appuntamento il 25 luglio per la grande Grigliata. Partenza da Quarto di Gossolengo e destinazione Perino per una giornata in compagnia che promette di essere davvero indimenticabile.